ESCLUSIVA – Stampa pugliese, Tosques: “Catania-Foggia non sarà spettacolare, Marchionni e Baldini incidono tantissimo”

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Il collega Alessandro Tosques di ‘FoggiaToday’, a distanza di una settimana, è nuovamente intervenuto ai microfoni di TuttoCalcioCatania.com per approfondire le tematiche legate ai satanelli, in vista del confronto playoff Catania-Foggia.

Che gara ti aspetti a differenza del match dello “Zaccheria”?
“Mi attendo tante mini-partite all’interno dei 90’. Non credo sarà una partita spettacolare, ma prevarranno i tatticismi soprattutto nella prima parte. Sicuramente il Catania ha il vantaggio della classifica, ma non credo che farà troppi calcoli”.

Il Foggia sperava di chiudere il campionato al settimo posto, il Catania al quinto. È così importante, a tuo avviso, il piazzamento finale?
“Sì, il settimo posto avrebbe garantito il vantaggio di giocare in casa (per quanto, giocando a porte chiuse il fattore campo si è quasi azzerato) e l’accoppiamento con il Palermo che ritengo leggermente inferiore al Catania, ma a questo punto un avversario vale l’altro. Conterà tantissimo la testa”.

Tornando alla gara disputata a Foggia, il pareggio fu il risultato più giusto secondo te?
“Penso di sì. Il Foggia ha giocato un ottimo primo tempo, specie nella prima mezz’ora, ma poi è calato ed è venuto fuori il Catania”.

Quali giocatori delle due squadre potrebbero fare la differenza domenica?
“In casa Catania direi che Golfo si sia guadagnato qualche attenzione in più. Sono sempre stato un estimatore di Reginaldo, malgrado l’anagrafe. Tuttavia, credo che il Foggia debba fare attenzione soprattutto sulle corsie, dove gli etnei dispongono di diversi elementi pericolosi. In casa Foggia, penso che tutto dipenderà dalla vena dell’ex Curcio. Poi ci sarebbe Rocca, i cui strappi possono creare problemi a chiunque, purché giochi da mezzala e non da regista basso come nelle ultime settimane”.

Marchionni da una parte, Baldini dall’altra. Quanto incidono entrambi sulle rispettive squadre?
“Hanno inciso e incidono tantissimo. Marchionni ha interpretato al meglio il ruolo di guida carismatica, prima ancora che tecnica. È riuscito a conferire alla squadra una identità precisa nel giro di poco tempo, malgrado una partenza ritardata rispetto alle altre squadre, e a cementare il gruppo, composto in larga parte da giovani, isolandolo dalle diverse problematiche vissute in questi mesi. Un grande lavoro, specie se si considera che è alla sua prima stagione da allenatore. Per Baldini, come si è già detto, parlano i numeri. Con lui la squadra è tornata a occupare posizioni più consone alla caratura tecnica della rosa”.

La vincente dei playoff verrà fuori dal girone C, a tuo avviso?
“Bella domanda. I playoff sono un campionato nel campionato. 28 squadre, tante partite ravvicinate, squadre che giocheranno di più, altre che partiranno più tardi. Può vincere una squadra che è arrivata seconda come potrebbe vincere una che è arrivata decima. Si incastrano un sacco di variabili difficili da prevedere ora”.

Capitolo defezioni, chi recupererà il Foggia e quale formazione potrebbe opporre al Catania?
“Il portiere Fumagalli è guarito dal Covid e, salvo imprevisti, dovrebbe tornare a disposizione. Tutto dipende dal recupero eventuale del capitano Gavazzi. Se ce la dovesse fare (accanto a lui ci sarebbero Galeotafiore e Germinio o il recuperato Del Prete), non mi sorprenderei se vedessi di nuovo Salvi in mezzo al campo con Rocca e uno tra Vitale e Garofalo ai suoi lati. Kalombo e Di Jenno dovrebbero essere i quinti a centrocampo. In avanti Curcio è l’unico sicuro di un posto. D’Andrea o Balde si giocano l’altra maglia da titolare”.

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