CATANIA 2021-22: tra debiti e ricerca di investitori, cosa attendersi sul fronte societario?

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Torre del Grifo, Catania

L’avvicinamento alla nuova stagione calcistica porta con sé vari punti di domanda riguardo il momento societario del Catania. L’iscrizione al campionato è stata un’autentica corsa ad ostacoli, con la campagna “Uniti per il Catania” a dare la spinta decisiva per l’ennesima salvezza della matricola. È pur vero che non si può gridare al miracolo ogni anno dal momento che l’iscrizione al campionato rappresenta la prassi per ogni società sportiva.

Innanzitutto occorre mettere in sicurezza la società in modo tale da garantirle un futuro. La ristrutturazione della massa debitoria e la ricerca di investitori sono passaggi fondamentali per assicurare un domani al club dell’Elefante. Servono garanzie affinché si possa arrivare ad un’intesa con l’Agenzia delle Entrate e il Comune di Mascalucia, i quali rappresentano i principali creditori del Calcio Catania. Dopo l’8 luglio, data in cui la Covisoc rilascerà le Licenze Nazionali per partecipare al campionato, si attendono notizie in merito alle interlocuzioni sin qui portate avanti con soggetti potenzialmente interessati ad investire nel club.

Gaetano Nicolosi, azionista di maggioranza all’interno della SIGI, ha dichiarato che si lavora nell’ottica di cedere la società auspicando una riapertura degli stadi e delle attività del Village di Torre del Grifo in modo da garantire introiti alle casse societarie dopo un anno di pandemia. Sul campo, il riconfermato Direttore dell’Area Sportiva Maurizio Pellegrino non promette la luna ma una squadra competitiva per la C. Si parte a fari spenti quindi, con l’auspicio che si ottengano risultati sia sul piano amministrativo che sportivo, allorquando i rossazzurri si apprestano a giocare per il settimo anno di fila nella terza serie nazionale.

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1 COMMENTO

  1. Povero Catania, un’altro anno di sofferenze, speriamo venga un investitore serio a rilevare la societa’ e non un Tacopina qualsiasi che ci ha illusi

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