EX ROSSAZZURRI – Bianchetti: “Catania, errori gravi nella costruzione della rosa. Zeoli punti sui giocatori più in forma”

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Salvo Bianchetti

Una ventina d’anni trascorsi in rossazzurro da allenatore delle giovanili fino alla prima squadra in Serie C1 per Salvatore Bianchetti, ospite della trasmissione sportiva ‘Sala Stampa’, su Rei Tv. Queste le sue riflessioni sul percorso che sta portando avanti il Catania:

“La squadra con Tabbiani era un po’ di timida, non aveva una grandissima espressione di gioco ma qualcosa lasciava intravedere. L’allenatore a mio avviso si cambia quando lo spogliatoio non lo vuole più, perché i problemi della squadra se c’erano prima ci saranno anche dopo. Mentre con Tabbiani si capiva come giocasse la squadra, Lucarelli fa parte di quella categoria di allenatori di temperamento che mirano a scuotere il gruppo e cambiano spesso moduli. Poi le cose si complicano quando l’allenatore perde credibilità e non riesce a mettere le cose a posto; a gennaio la società ha preso tanti giocatori richiesti dallo stesso Lucarelli, il quale poi è stato esonerato. C’è qualcosa che non va nelle competenze di chi ha effettuato queste scelte“.

“Prima c’era un D.S. che aveva dimostrato di saperci fare. Era la Serie D ma conosceva l’ambiente. Il Catania ha speso tanti soldi ma ora la squadra si trova in un limbo, non sappiamo cos’è. A gennaio tanti giocatori acquistati non erano titolari nelle altre squadre. Errore grave non prendere calciatori allenati o che entreranno in forma quando il campionato sarà finito. Non a caso le avversarie del Catania sono più aggressive, corrono maggiormente. Inoltre secondo me manca un uomo a centrocampo che possa guidare la squadra”.

“Faccio gli auguri a Zeoli perchè non è facile prendere la squadra in questa situazione dove, di solito, bisogna scegliere 11-12 giocatori e puntare su quelli, sui più in forma. Padova? Il calcio è sempre strano, il Catania ha dimostrato che con squadre forti si esprime meglio generalmente perché magari sta più attento, non si apre, mentre contro chi è sulla carta più debole non propone un grande gioco d’attacco ed è vulnerabile. Il pareggio potrebbe essere un risultato positivo in funzione del match di ritorno. Il Padova ha disputato un campionato importante ma potrebbe accusare un po’ di stanchezza. Io sono sempre un tifoso del Catania, quindi spero possa vincere la Coppa”.

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