SOLITA ALTALENA: la continuità è un tabù, deludente pareggio col Monterosi

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Niente da fare. Il Catania non scende dall’altalena delle prestazioni e dei risultati. Dopo l’exploit in Coppa Italia contro il Rimini, viene fuori il volto di una squadra lenta, impacciata, imprecisa, quasi svogliata in campo. Il pareggio casalingo contro il Monterosi, per giunta in rimonta, fotografa il solito Catania indecifrabile: intraprendente in Coppa Italia, spesso mediocre in campionato. Così la continuità diventa sempre più un tabù per la formazione di Lucarelli.

Catania-Monterosi Tuscia è stata una gara caratterizzata da sbadigli, ritmi poco elevati, imprecisione nei passaggi ed errori tecnici sia dall’una che dall’altra parte. Ma mentre i laziali hanno sopperito con la giusta foga e cattiveria agonistica, i padroni di casa si sono cullati sulle individualità di chi avrebbe potuto risolvere la gara con una giocata. Non si è espresso da squadra, il Catania, fornendo una prova che è l’esatto contrario di quanto visto mercoledì sera in Coppa per atteggiamento, compattezza e spirito di sacrificio.

Poco, pochissimo Catania che si porta in svantaggio al minuto 29: buco a centrocampo, contropiede ospite immediato, azione che si sviluppa sulla fascia destra con un cross di Eusepi al centro per l’inserimento aereo di Rossi, il quale anticipa tutti e insacca. Rossazzurri poco dinamici al cospetto di un Monterosi Tuscia che prova a difendersi con ordine, e ci riesce perchè il Catania è fin troppo prevedibile. Poco movimento senza palla e tanta confusione per la squadra di Lucarelli.

Dopo l’intervallo il Catania riparte con tre nuovi uomini in campo: Chiarella, Haveri e Costantino subentrati a Chiricò, Celli e Cicerelli. La mentalità, però, non muta. Va un pò meglio con gli inserimenti di Tello e Peralta. Al 56′ il Catania si va vivo con Forte che respinge la conclusione di Costantino, ma l’arbitro aveva fermato l’azione fischiando un fuorigioco evidente della punta ex Monterosi. Il primo vero tiro in porta dei rossazzurri arriva addirittura al minuto 80, ancora con Costantino e Forte che si oppone con efficacia. E’ il momento in cui finalmente il Catania preme sull’acceleratore. Poco dopo, Kontek sigla il gol dell’1-1. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sponda di Curado e conclusione del difensore che mette dentro. Nel finale Catania riversato in avanti alla ricerca del bis, ma si sveglia chiaramente in ritardo. Il match termina in parità, tra i fischi sonori del “Massimino”.

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