PORTE CHIUSE: dalla Lazio al Bisceglie, i precedenti degli ultimi anni ed il campanello d’allarme con la Casertana

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Stasera il Catania si ritrova costretto a giocare in assenza di pubblico dopo l’esperienza di Bisceglie risalente a marzo (0-1 con gol di Salandria, stadio “Ventura” chiuso per emergenza Coronavirus) e soprattutto quella del 24 novembre scorso al “Massimino” con la Casertana. Fece tanto rumore quest’ultimo confronto poichè le porte chiuse vennero imposte per insufficienza del numero di steward autorizzato. Fu un chiaro campanello d’allarme relativo alla situazione finanziaria del club rossazzurro e l’inizio di una lunga serie di criticità che bombardarono il Catania. La partita sembrava quasi una seduta d’allenamento per le due squadre che, nell’arco dei 90′, non andarono oltre l’1-1. Caldore al 36′ portò in vantaggio i falchetti, rispose Curiale al minuto 49.

Andando indietro nel tempo, impossibile dimenticare le disavventure del 2007 quando i rossazzurri, dopo i fatti del 2 febbraio, giocarono le rimanenti gare casalinghe a porte chiuse ed in campo neutro nel campionato di Serie A. Ad eccezione delle partite disputate con Milan e Chievo Verona (a Bologna ma aprendo ai tifosi). Al “Bentegodi”, pirotecnico 3-3 contro l’Ascoli: Mascara porta subito in vantaggio gli etnei, ma i marchigiani rispondono con le reti di Boudianski, Perrulli e Zanetti. Tra il 69′ e 75′ l’Elefante insiste, andando a segno con Caserta e Spinesi (rigore).

Prima ancora, il 7 aprile del medesimo anno, Catania sconfitto dalla Roma per 2-0 al “Via del Mare” nel giorno dell’esordio di Biagianti: Tavano e Vucinic nel tabellino dei marcatori. Il mese precedente, da segnare il ko per 1-4 al cospetto della Reggina (Amoruso, Foggia, Bianchi ed Esteves in gol per gli amaranto, Rossini per il Catania) e l’1-1 con il Siena (Cozza rispose al vantaggio catanese di Corona). Poi l’1-1 di Messina (marcatori Zanchi e Mascara), lo 0-1 contro la Fiorentina (Toni) ed il 2-5 con l’Inter (non bastarono le marcature di Spinesi e Corona. Nerazzurri in rete con Samuel, Solari, Grosso, Ibrahimovic e Cruz). In quella stagione il Catania vinse a porte chiuse soltanto contro la Lazio, nel 2006, 3-1 a Lecce con doppietta di Colucci e gol di Spinesi (biancocelesti a segno con Rocchi). La settimana successiva, 1-1 col Torino in quel di Bari (Franceschini nel finale risponde al vantaggio di Spinesi).

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