COPPA ITALIA SERIE C: pubblicato il regolamento per la stagione 2021/22, premio da 60mila euro per chi vince

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foto lega-pro.com

La Lega Pro ha emanato il regolamento per l’edizione 2021/22 della Coppa Italia di Serie C.

1. REGOLAMENTO “COPPA ITALIA SERIE C” 2021-2022
La Lega Pro organizza, per la stagione sportiva 2021-2022, la 49a Edizione della “Coppa Italia Serie C”.
Alla Coppa Italia Serie C 2021-2022 (infra. Competizione) sono iscritte d’ufficio le società che risultano ammesse al Campionato Serie C 2021-2022.
Il Primo Turno Eliminatorio è disputato da tutte le società, con esclusione delle 4 società ammesse alla Coppa Italia 2021-2022 organizzata dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A che accedono direttamente al Secondo Turno Eliminatorio.
La squadra vincitrice della Coppa Italia Serie C 2021-2022 acquisisce il titolo ad accedere al Primo Turno della Fase Play Off Nazionale del Campionato Serie C 2021-2022.

2. FORMULA DI SVOLGIMENTO
L’intera Competizione si articola su turni successivi ad eliminazione diretta: Primo e Secondo Turno Eliminatorio; Ottavi di Finale; Quarti di Finale; Semifinali; Finale.

Le società partecipanti entrano nella competizione in due momenti successivi:
– 56 società a partire dal Primo Turno Eliminatorio;
– 4 società a partire dal Secondo Turno Eliminatorio.

2.1. PRIMO TURNO
Le 56 società ammesse al Primo Turno Eliminatorio sono divise in 4 gruppi predefiniti in base a criteri geografici (gruppo 1, 2, 3 e 4); in ogni gruppo sono inserite 14 società.
Gli accoppiamenti tra le 14 società di ciascun gruppo sono stabiliti tramite sorteggio.
Le 56 società sono inserite in un tabellone con posizionamento progressivo dal n.5 al n.60:
– Gruppo 1: dal n.5 al n.18;
– Gruppo 2: dal n.19 al n.32;
– Gruppo 3: dal n.33 al n.46;
– Gruppo 4: dal n.47 al n.60.
Il Primo Turno Eliminatorio si svolge in gara unica ad eliminazione diretta.
In ogni gara, hanno diritto di giocare in casa le Società a cui è stata attribuita, per sorteggio, la posizione di ingresso in tabellone contrassegnata dal numero più basso.

Le 7 società vincitrici in ciascun gruppo sono ammesse al turno successivo (totale di 28 società).

2.2. SECONDO TURNO
Partecipano al Secondo Turno Eliminatorio 32 Società:
– le 28 società vincitrici il Primo Turno Eliminatorio;
– le 4 società ammesse alla Coppa Italia 2021-2022 organizzata dalla LNP Serie A.
Le 32 società sono suddivise in 4 gruppi (gruppo A, B, C e D) di 8 società ciascuno cosi definiti:
Gruppo A
– le 7 società del gruppo 1 vincitrici il Primo Turno Eliminatorio;
– una delle 4 società ammesse alla Coppa Italia 2021-2022 organizzata dalla LNP Serie A, individuata secondo criteri di vicinanza geografica, cui sarà assegnato il primo posto nel tabellone.
Gruppo B
– le 7 società del gruppo 2 vincenti il Primo Turno Eliminatorio;
– una delle 4 società ammesse alla Coppa Italia 2021-2022 organizzata dalla LNP Serie A, individuata secondo criteri di vicinanza geografica, cui sarà assegnato il secondo posto nel tabellone.
Gruppo C
– le 7 società del gruppo 3 vincenti il Primo Turno Eliminatorio;
– una delle 4 società ammesse alla Coppa Italia 2021-2022 organizzata dalla LNP Serie A, individuata secondo criteri di vicinanza geografica, cui sarà assegnato il terzo posto nel tabellone.
Gruppo D
– le 7 società del gruppo 4 vincenti il Primo Turno Eliminatorio;
– una delle 4 società ammesse alla Coppa Italia 2021-2022 organizzata dalla LNP Serie A, individuata secondo criteri di vicinanza geografica, cui sarà assegnato il quarto posto nel tabellone.
Gli accoppiamenti tra le 8 società di ciascun gruppo sono stabiliti tramite sorteggio.
Il Secondo Turno Eliminatorio si svolge in gara unica ad eliminazione diretta.

Le 4 società ammesse alla Coppa Italia 2021-2022 organizzata dalla LNP Serie A hanno diritto di giocare in casa la gara del Secondo Turno Eliminatorio; il diritto a disputare la gara in casa per le altre società di ogni gruppo viene attribuito tramite sorteggio.
Le 4 società vincitrici in ciascuno gruppo sono ammesse al turno successivo (totale di 16 società).

2.3. OTTAVI DI FINALE
Partecipano agli Ottavi di Finale le 16 Società vincitrici il Secondo Turno Eliminatorio.
In ogni gruppo si disputano due gare tra le 4 società vincitrici del turno precedente: gli accoppiamenti sono stabiliti tramite sorteggio.
Gli Ottavi di Finale si svolgono in gara unica ad eliminazione diretta.
La società ospitante la gara è determinata tramite sorteggio.
Le 8 società vincitrici sono ammesse ai Quarti di Finale.

2.4. QUARTI DI FINALE
Partecipano ai Quarti di Finale le 8 Società vincitrici gli Ottavi di Finale.
Le società ammesse sono inserite in un tabellone mediante sorteggio integrale che determina gli incontri dei Quarti di Finale, delle Semifinali e della Finale.
I Quarti di finali si svolgono in gara unica ad eliminazione diretta secondo gli accoppiamenti stabiliti dal tabellone.
La società ospitante la gara è determinata tramite sorteggio.

Le 4 società vincitrici sono ammesse alle Semifinali.

2.5. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Nelle gare del Primo e Secondo Turno Eliminatorio, degli Ottavi e dei Quarti di Finale ottengono la qualificazione al turno successivo le società che segnano il maggior numero di reti.
In caso di parità nel numero di reti segnate al termine della gara, si disputano due tempi supplementari della durata di 15 minuti ciascuno.
Perdurando la parità anche al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro procede a far eseguire i calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio”.

2.6. SEMIFINALI
Le Semifinali si svolgono con gare di Andata e Ritorno ad eliminazione diretta.
Gli accoppiamenti sono stabiliti dal tabellone: si procede al sorteggio per la determinazione delle società che disputano le gare di Andata in casa.
Le 2 società vincitrici ottengono l’ammissione alla Finale.

2.7. FINALE
La Finale si disputa con gare di Andata e Ritorno tra le due società vincitrici le semifinali.
La società che disputa la gara di Andata in casa viene determinata tramite sorteggio.
L’organizzazione delle gare di Finale è riservata alla Lega Italiana Calcio Professionistico, che opererà attraverso il proprio staff e/o con propri delegati. Lega Pro potrà avvalersi della collaborazione delle società sportive finaliste che hanno l’obbligo di prestare assistenza ai suddetti soggetti incaricati. Le società finaliste devono inoltre consentire la voltura a Lega Pro di tutti i contratti per i servizi necessari e/o indispensabili alla organizzazione dell’evento, che devono pertanto essere resi a favore della stessa. Le disposizioni inerenti alle gare della Finale saranno rese note con successivo comunicato.

2.8. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Al termine di ogni turno di Semifinale e di Finale, risulta vincitrice la squadra che, all’esito delle due gare di andata e ritorno, ottiene il maggior punteggio o, a parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, la squadra che ha conseguito una migliore differenza reti nelle due gare.
In caso di ulteriore parità al termine delle due gare, sono disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, perdurando tale situazione, l’arbitro procede a far eseguire i calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio”.

3. PARTECIPAZIONE DEI CALCIATORI
Alle gare della Competizione possono prendere parte tutti i calciatori regolarmente tesserati per le singole società. Durante la disputa delle gare possono essere sostituiti CINQUE calciatori per ogni società, indipendentemente dal ruolo ricoperto. Per l’effettuazione delle cinque sostituzioni ciascuna società può utilizzare tre interruzioni della gara, oltre a quella consentita tra i due tempi di gioco, nonché, nel caso di tempi supplementari, previsti per le gare a eliminazione diretta, una quarta interruzione, oltre a quelle consentite tra il termine dei tempi regolamentari e l’inizio del primo tempo supplementare e tra il primo ed il secondo tempo supplementare, solo nel caso in cui, al termine dei tempi regolamentari del medesimo incontro, siano stati sostituiti meno di cinque calciatori. Ogni società deve indicare sull’elenco nominativo da consegnare all’arbitro un massimo di 23 calciatori, dei quali 11 inizieranno la gara ed i rimanenti saranno designati quali riserve. I numeri apposti sulle maglie dei calciatori devono corrispondere a quelli indicati sugli elenchi consegnati all’arbitro.

4. ORARIO DI INIZIO DELLE GARE
Le gare possono essere disputate sia in orario diurno sia in notturna, cosi come fissato dalla Lega Pro. Le società ospitanti possono richiedere alla Lega Pro di disputare la gara in un orario da loro proposto. In tal caso, salve esigenze, anche di ripresa o trasmissione audiovisiva, che impongano il rispetto di un determinato orario, le gare avranno inizio con l’orario proposto dalla società ospitante, previo parere favorevole da parte della Lega Pro. 36/108 Le singole richieste dovranno pervenire alla Lega almeno dieci giorni prima della data fissata per l’effettuazione della gara. Decorso tale termine, il mutamento di orario potrà essere accordato, salve esigenze, anche di ripresa o trasmissione audiovisiva, che impongano il rispetto di un determinato orario, solo su accordo tra le due società, previo parere favorevole da parte della Lega Pro.

5. INVERSIONE DEL CAMPO
La Lega Pro può disporre, l’inversione del campo nei seguenti casi: a) richiesta scritta da parte delle due Società pervenuta almeno 3 giorni prima della data prevista per la disputa della gara; b) indisponibilità dello stadio. In caso di indisponibilità degli stadi di entrambe le società, l’individuazione di un campo alternativo in cui disputare l’incontro è di competenza della Società che ha il diritto di giocare la gara in casa. Nel caso in cui, per effetto di quanto precede, due Società si trovino a disputare, nello stesso giorno solare, la propria gara interna sul medesimo campo, la Società cui è stata attribuita la posizione contrassegnata dal numero più basso nel tabellone del Primo e Secondo Turno Eliminatorio, mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce l’inversione del campo. Qualora, in virtù di tutte le combinazioni possibili, l’ordine di svolgimento delle gare di più Società in uno stesso stadio fosse reciprocamente condizionato, avrà priorità la Società cui è stata attribuita la posizione contrassegnata dal numero più basso nel tabellone del Primo e Secondo Turno Eliminatorio, che mantiene il diritto di giocare in casa.

6. PALLONE UFFICIALE
In tutte le gare della Coppa Italia Serie C 2021-2022 deve essere utilizzato esclusivamente il pallone ufficiale della Lega Pro.

7. PREMI
Alle società sono assegnati i seguenti premi:
– Alle 8 società qualificate ai Quarti di Finale
€ 5.000,00 per ogni società
– Alle 4 società qualificate alle Semifinali
€ 15.000,00 per ogni società
– Alle società Finaliste
1 a classificata € 60.000,00
2 a classificata € 30.000,00

Alle società finaliste, inoltre, sono poi assegnati:
A) Alla prima classificata
– Il Trofeo “Coppa Italia Serie C” riproduttivo dell’originale esemplare unico. Il diritto, per l’anno sportivo successivo, di custodire il Trofeo originale della “Coppa Italia Serie C”;
– Il diritto di apporre, sulle maglie da gioco della stagione sportiva seguente, il distintivo di vincitrice della Coppa Italia Serie C;
– n. 30 “medaglie oro” per i calciatori e i tecnici.
B) Alla società seconda classificata
– n. 30 “medaglie argento” per i calciatori e i tecnici.

8. RIPARTIZIONE DEGLI INCASSI E DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE

8.1. 1° TURNO, 2° TURNO, OTTAVI DI FINALE, QUARTI DI FINALE, SEMIFINALI
L’incasso lordo di ogni gara derivante dalla cessione dei tagliandi di ingresso allo stadio, detratti gli oneri fiscali, nonché le spese di organizzazione forfettariamente determinate nella misura del 10% dell’incasso netto, deve essere suddiviso al 50% tra le due società e deve essere versato al termine della gara. La società ospitante, entro cinque giorni dalla disputa della gara, è tenuta a rimettere alla Lega Pro il relativo borderò dell’incasso, nonché la ricevuta rilasciata dalla società ospitata comprovante l’avvenuta corresponsione della somma di competenza. In difetto di pagamento nei termini di cui sopra, la società ospitata, trascorsi 7 giorni dalla disputa della gara, può richiedere il versamento dell’importo dovuto alla Lega Pro la quale, esaminata la documentazione ed effettuati i necessari riscontri, provvede ad addebitare l’importo accertato a carico della società ospitante e all’accredito dello stesso sul conto/campionato della società ospitata. In quest’ultima ipotesi la Lega Pro provvede, altresì, ad addebitare a carico della società ospitante l’ulteriore importo di € 1.000,00 a titolo di penale per il mancato pagamento dell’importo dovuto. Qualora, all’esito della procedura di controllo e verifica da parte della Lega, non sia possibile determinare con certezza l’importo dovuto dalla società ospitante, la società ospitata può adire i competenti organi di giustizia sportiva per ottenere il soddisfacimento coattivo del credito. Per le gare di Coppa Italia Serie C non è consentito l’ingresso allo stadio con alcun genere di abbonamento.

9. DICHIARAZIONE DI RINUNCIA
La società che rinuncia alla disputa di una gara incorre nelle sanzioni previste dall’art. 53 N.O.I.F., oltre al pagamento delle seguenti ammende:
alla 1a rinuncia: € 15.000,00;
alla 2a rinuncia: € 30.000,00.
La società rinunciataria, inoltre, deve corrispondere all’altra società un indennizzo per mancato incasso, il cui importo viene determinato equitativamente e con determina insindacabile dalla Lega Pro.

10. RECLAMI
In considerazione del particolare carattere del Primo e Secondo Turno Eliminatorio della Competizione, per i reclami riguardanti la regolarità di svolgimento delle gare, dei campi di gioco e della posizione dei calciatori sarà richiesto alla F.I.G.C. un provvedimento di abbreviazione dei termini ex art. 49 comma 12 C.G.S. La tassa di reclamo è determinata nello stesso ammontare di quella prevista per il Campionato Serie C.

11. NORME REGOLAMENTARI
Per tutto quanto non previsto e disciplinato dal presente Regolamento si osservano le vigenti disposizioni federali.

12. VALIDITÀ DEL REGOLAMENTO
Il presente Regolamento è valido per la Stagione Sportiva 2021-2022.

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1 COMMENTO

  1. Chiamarlo “PREMIO” è certamente LIMITATIVO ed INADEGUATO.I costi di una ;NON di PRIMO PIANO, squadra di Serie c , sono di MILIONI di EURO, il Premio ,sara’ Utile a “COPRIRE? costi MOLTO LIMITATI” se cosi’ si puo’ dire.NON SI TRATTA DI SERIEA e COPPA TIM , ma di “coppetta” minore con costi vivi da valutare e SENZA GLORIA SEMPITERNA. C’e da MEDITARE.

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