PAGELLE DI REPARTO: dalla difesa all’attacco, Catania insufficiente. Pomeriggio da incubo

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Al termine della sfida persa malamente dal Catania contro il Foggia, pubblichiamo le consuete pagelle di reparto:

DIFESA 4
Primo tempo mal gestito ed interpretato da tutta la squadra. Pessimo il posizionamento dei due centrali Lorenzini e Monteagudo in occasione dei due gol siglati da Merola ma più in generale è mancata l’intera fase difensiva, con Pinto apparso totalmente spaesato e privo di punti di riferimento. Lo stesso Albertini ha sofferto la veemenza degli avversari riprendendosi un pò nel corso del secondo tempo. Zanchi, entrato nella ripresa, ha portato un po’ più di vivacità nella corsia mancina, sebbene il parziale fosse ormai totalmente compromesso. Giornata da incubo per Sala, pressochè immobile a protezione dei pali. Nel finale si fa trovare pronto sull’insidiosa conclusione a giro di Turchetta.

CENTROCAMPO 4
La disfatta etnea si è consumata principalmente nella zona mediana. Aggressività, pressing, concentrazione e determinazione le armi messe in mostra dai rossoneri che hanno mandato completamente in tilt i rossazzurri. Malissimo Provenzano, mai veramente in partita, non fa meglio di lui Rosaia che, però, sfiora il gol nel primo tempo. Greco non pervenuto nella prima frazione, cresce nei secondi 45 minuti quando viene spostato nel tridente offensivo siglando il gol della bandiera. Si sviluppano dalle sue parti le azioni più pericolose dei rossazzurri nel corso della ripresa. Prova a mettere un po’ d’ordine Cataldi, subentrato a Provenzano durante l’intervallo, ma non basta e viene graziato dall’arbitro con un intervento falloso a rischio rosso diretto. Offrono il proprio contributo in termini di corsa e fisicità sia Simonetti che Izco, con l’argentino che partecipa all’azione del gol di Greco e, in pieno recupero, fallisce un’ottima opportunità tirando debolmente tra le braccia di Dalmasso.

ATTACCO 4
Assenti ingiustificati i due esterni Biondi e Russini. Il calciatore catanese ha toccato pochissimi palloni apparendo davvero troppo avulso dal gioco, invece l’ex Cesena ha disputato la peggiore gara da quando veste la maglia dell’Elefante. Tantissime le palle perse dal numero 20, inefficace nell’uno contro uno. Grandi difficoltà incontrate anche da Luca Moro che attraversa un periodo sicuramente non facile. Il numero 24 viene ormai sistematicamente marcato a uomo e raddoppiato quando ha la palla sui piedi, fatica ad eludere la marcatura avversaria e si fa trovare in più occasioni in offside. Passi in avanti invece per Antonio Piccolo. Il fantasista napoletano prova ad inventare qualche giocata, non sempre con lucidità, per ravvivare un pomeriggio triste e tetro, apparendo il più in palla dei suoi. Se i continui acciacchi dovessero essere (finalmente) accantonati, il numero 14 potrebbe ritornare utile in questo finale di stagione.

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