LA SICILIA: Catania, la vittoria di Gangi 27 anni dopo tra emozioni e rimpianti

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foto quellidel46.it

L’articolo riportato è uno stralcio dell’originale, non volto a sostituirsi a questo, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando il giornale ‘La Sicilia’ in rassegna

Ieri, sabato 13 maggio, a distanza di 27 anni è stato rievocato il ricordo di Gangi 0-3 Catania, riaprendo un mondo di emozioni. Fu il passo d’orgoglio, la vittoria conquistata su un campo con pochi posti a sedere che riportò il calcio rossazzurro in C2, allontanandolo da quella Serie D in cui era stata relegata la società di Angelo Massimino e una comunità intera per i giochetti del palazzaccio del calcio. Gangi è la pietra miliare della storia della matricola 11700 che adesso è stata sepolta sotto le macerie da errori e da un calcio moderno che non ha saputo distinguere e calcolare i rischi. Senza un piano industriale adatto a rilanciare o sopravvivere. Che ha mandato a quel paese anche i sacrifici e i viaggi dei tifosi. Gangi è frutto della passione di Massimino, della spiccata personalità che Busetta, di un gruppo di condottieri, del puzzle completo ed efficiente costruito dal D.S. Franco Mazza. Gangi fu una favola dal sapore antico, che adesso potrebbe diventare tremendamente attuale, per via della situazione che dovrà affrontare il nuovo club dopo che avrà ricevuto il titolo sportivo dal Comune.

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