VERSO CITTANOVESE-CATANIA: alla scoperta dei giallorossi

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foto pagina Facebook Cittanova Calcio

Conclusasi la nona giornata di Serie D, per il Catania è ormai giunto il momento di proiettarsi al prossimo turno di campionato. Partita che si giocherà Domerica 6 Novembre, ore 14:30, allo stadio “Proto-Morreale” contro i padroni di casa della Cittanovese. Vincere anche contro la formazione giallorossa significherebbe agguantare la decima vittoria consecutiva, eguagliando sia il record di successi iniziali del Palermo ‘19/20 che quello di mister Angelo Busetta, capace nella stagione ‘94/95 di conseguire dieci vittorie consecutive (dal 5 Marzo al 13 Maggio 1995) e regalare all’Elefante la promozione in C2.

Sulla carta la sfida contro la compagine di Cittanova (RC) si presenta abbastanza abbordabile visto che i padroni di casa occupano il penultimo posto in classifica con appena 4 punti in 9 giornate frutto di altrettanti pareggi. La squadra calabrese non sta attraversando un ottimo periodo essendo infatti, insieme alla Mariglianese, l’unica formazione del Girone I a non avere ancora agguantato i tre punti, avendo inanellato una serie di quattro sconfitte consecutive subendo 13 gol (media di 3,25 p.p) e segnandone solamente 3. Non è un caso dunque che i giallorossi siano contemporaneamente la Seconda Peggior Difesa (17 gol subiti) ed il Terzo Peggior Attacco (6 reti realizzate), tuttavia nonostante questi numeri poco esaltanti sono stati in grado di fermare Trapani, Real Aversa (entrambe per 1-1) ed Acireale (0-0), dunque sarà fondamentale non abbassare la guardia.

Calabresi che cercheranno il colpo ad effetto nel tentativo di riprendere il treno dei playout, attualmente distante tre punti, ed entrare nuovamente nella storia del torneo dopo essere stati in grado di sconfiggere per 3-2, nella stagione ‘18/19, una grande corazzata come il Bari. Se il Catania non vorrà ripetere l’errore dei galletti di qualche anno fa dovrà approcciarsi nel migliore dei modi ad una gara assolutamente inedita nonostante gli 84 anni d’età della compagine calabrese. Il club giallorosso infatti, fondato nell’Agosto del 1938 con il nome di A.C. Cittanova, ha sempre gareggiato nelle serie regionali, sfiorando nel ‘48/49 la Serie C. In realtà in quell’anno la compagine cittanovese vinse il campionato di quarta serie, denominato Promozione, ma fu escluso dalla Federazione per aver schierato in una partita un calciatore squalificato. Per protesta la squadra non partecipò ad alcun campionato calcistico e ci vollero dieci anni prima di ripartire, nel ‘58/59, dalla Seconda Categoria.

Nel 1966 la FIGC iscrisse di diritto i calabresi al campionato di Promozione, risultato rimasto per moltissimo tempo il punto più alto della formazione giallorossa. Nel corso degli anni la Cittanovese dovette fronteggiarsi con altre realtà locali: la Dominante Cittanova (formazione giallonera degli anni ‘60), con la quale si fuse successivamente per originare la Polisportiva Cittanova, e soprattutto l’Interpiana Cittanova che nel 2011 acquisì il titolo sportivo del Rosarno diventando la prima squadra di Cittanova a disputare un torneo di Serie D. Dopo appena due stagioni tra i dilettanti i biancoverdi retrocedettero in Eccellenza dichiarando poco dopo il fallimento. Dal 2013 i giallorossi dell’A.S.D. Cittanovese sono ritornati ad essere l’unica formazione calcistica cittadina, in grado in pochi anni di passare dalla Prima Categoria alla Serie D nella stagione ‘17/18.

Da quel momento i giallorossi non sono più retrocessi conquistando cinque salvezze consecutive ed agguantando nella passata stagione il sesto posto, in coabitazione con il Paternò. Nonostante l’ottimo campionato disputato della rosa precedente sono rimasti soltanto i due centrocampisti Mario Gaudio e Giovanni Condomitti oltre al portiere Matteo Bruno. In compenso sono arrivati tanti giovani e giocatori di esperienza come la punta lettone Kaspars Svarups, i centrocampisti Antonio Crucitti (capocannoniere della squadra con 3 centri), Gabriele Aprile e Matteo Boscaglia oltre al difensore italo-argentino Leandro Carubini ed al centrale spagnolo Aitor Ruano, cresciuto nelle giovanili di Barcellona ed Atletico Madrid. La crisi di risultati ha portato inevitabilmente al cambio di guida tecnica con Angelo Galfano che è stato sostituto lo scorso 23 Ottobre da mister Danilo Fanello, il quale ha esordito con una sconfitta domenica scorsa in quel di Vibo Valentia (2-1).

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