MELFI 1-1 CATANIA (fine partita): tabellino e statistiche
ASSOCIAZIONI SPORTIVA MELFI VS CALCIO CATANIA,
STADIO “ARTURO VALERIO”
MARCATORI: 51′ Defendi, 82′ Barisic
FORMAZIONE MELFI (4-3-1-2): 1 Gragnaniello; 13 Libutti, 5 Laezza, 4 Grea, 2 Bruno; 28 Obeng, 10 Cittadino, 17 Esposito; 11 Pompilio (63′ 24 Gammone); 25 Defendi (78′ 9 Foggia), 18 De Vena. A disp. di Leonardo Bitetto: 12 Viola, 3 Nicolao 7 Lodesani, 29 Vicente, 22 Sciretta, 15 Martino, 19 Casiello, 23 Ferrante, 26 Demontis. All. Bitetto.
FORMAZIONE CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 2 Nava, 6 Gil Drausio, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic (78′ 32 Mazzarani); 27 Biagianti, 4 Bucolo, 24 Di Cecco (59′ 9 Paolucci); 10 Russotto, 7 Calil (70′ 11 Barisic), 23 Di Grazia. A disp. di Pino Rigoli: 22 Matosevic, 15 Mbodj, 13 De Santis, 26 De Rossi, 2 Nava, 8 Silva, 5 Scoppa, 14 Piscitella, 30 Piermarteri.
NOTE: 1′ di recupero primo tempo; 5′ di recupero secondo tempo
AMMONITI: Pompilio, Gragnaniello
CALCI D’ANGOLO: 3 – 6
CROSS: 19 – 41
TIRI IN PORTA: 2 – 12
TIRI FUORI: 2 – 10
OCCASIONI NITIDE: 1 – 5
TIRI RESPINTI DAL PORTIERE: 4 – 1
TIRI BLOCCATI DAL PORTIERE: 7 – 0
PALI/TRAVERSE: 0 – 0
PALLE RACCOLTE DAL PORTIERE: 4 – 6
RIMESSE LATERALI: 21 – 29
FUORIGIOCO: 2 – 2
FALLI COMMESSI: 16 – 22
POSSESSO PALLA: 40% – 60%
MELFI 0-0 CATANIA (fine primo tempo): statistiche e tabellino
ASSOCIAZIONI SPORTIVA MELFI VS CALCIO CATANIA,
STADIO “ARTURO VALERIO”
MARCATORI: –
FORMAZIONE MELFI (4-3-1-2): 1 Gragnaniello; 13 Libutti, 5 Laezza, 4 Grea, 2 Bruno; 28 Obeng, 10 Cittadino, 17 Esposito; 11 Pompilio; 25 Defendi, 18 De Vena. A disp. di Leonardo Bitetto: 12 Viola, 3 Nicolao 7 Lodesani, 29 Vicente, 22 Sciretta, 15 Martino, 19 Casiello, 23 Ferrante, 24 Gammone, 9 Foggia, 26 Demontis. All. Bitetto.
FORMAZIONE CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 2 Nava, 6 Gil Drausio, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic; 27 Biagianti, 4 Bucolo, 24 Di Cecco; 10 Russotto, 7 Calil, 23 Di Grazia. A disp. di Pino Rigoli: 22 Matosevic, 15 Mbodj, 13 De Santis, 26 De Rossi, 2 Nava, 8 Silva, 5 Scoppa, 14 Piscitella, 30 Piermarteri, 32 Mazzarani, 11 Barisic, 9 Paolucci.
NOTE: 1′ di recupero primo tempo.
AMMONITI: Pompilio
CALCI D’ANGOLO: 1 – 4
CROSS: 11 – 18
TIRI IN PORTA: 1 – 5
TIRI FUORI: 0 – 5
OCCASIONI NITIDE: 1 – 3
TIRI RESPINTI DAL PORTIERE: 2 – 1
TIRI BLOCCATI DAL PORTIERE: 3 – 0
PALI/TRAVERSE: 0 – 0
PALLE RACCOLTE DAL PORTIERE: 2 – 6
RIMESSE LATERALI: 9 – 12
FUORIGIOCO: 1 – 2
FALLI COMMESSI: 4 – 11
POSSESSO PALLA: 46% – 54%
MELFI – CATANIA: formazioni ufficiali, si rivede Russotto dal 1′
FORMAZIONE MELFI (4-3-1-2): 1 Gragnaniello; 13 Libutti, 5 Laezza, 4 Grea, 2 Bruno; 28 Obeng, 10 Cittadino, 17 Esposito; 11 Pompilio; 25 Defendi, 18 De Vena. A disp. di Leonardo Bitetto: 12 Viola, 3 Nicolao 7 Lodesani, 29 Vicente, 22 Sciretta, 15 Martino, 19 Casiello, 23 Ferrante, 24 Gammone, 9 Foggia, 26 Demontis. All. Bitetto.
FORMAZIONE CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 2 Nava, 6 Gil Drausio, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic; 27 Biagianti, 4 Bucolo, 24 Di Cecco; 10 Russotto, 7 Calil, 23 Di Grazia. A disp. di Pino Rigoli: 22 Matosevic, 15 Mbodj, 13 De Santis, 26 De Rossi, 2 Nava, 8 Silva, 5 Scoppa, 14 Piscitella, 30 Piermarteri, 32 Mazzarani, 11 Barisic, 9 Paolucci.
MELFI – CATANIA: fischio d’inizio alle 16.30, le probabili formazioni
Oggi, domenica 16 ottobre, alle ore 16.30 il fischio d’inizio della partita Melfi-Catania, valida per la 9/a giornata del girone C del campionato di Lega Pro ed in programma allo stadio “Arturo Valerio” con oltre 100 tifosi rossoazzurri presenti. Per il Catania vincere significherebbe conquistare il primo successo esterno e lasciare i melfitani in fondo alla classifica.
Mister Pino Rigoli dovrebbe rinnovare la fiducia a Di Cecco, Bucolo e Biagianti a centrocampo (il capitano è stato inserito in extremis nella lista dei convocati, ndr). In difesa, invece, probabile spazio per Nava, Drausio, Bergamelli e Djordjevic. In avanti pare che si vada verso la conferma di Di Grazia e Calil, con Barisic o Russotto in campo dal 1’.
In casa Melfi, invece, Leonardo Bitetto confermerà la difesa a quattro. Dietro potrebbero giostrare Libutti, Grea, Laezza e Bruno. In mezzo al campo Esposito ed Obeng con il ballottaggio Vicente-Cittadino. In avanti Pompilio potrebbe giostrare alle spalle di Foggia e De Vena.
LEGA PRO: girone C, Drausio quarto straniero dal valore di mercato più elevato
Quali sono i calciatori stranieri aventi il valore di mercato più elevato nel girone C del campionato di Lega Pro? Secondo informazioni raccolte dalla nostra redazione presso Transfermarkt, al primo posto nella speciale classifica spicca il centrocampista della Reggina Andy Bangu, andato peraltro a segno contro il Catania.
In seconda posizione l’attaccante del Siracusa Matheus Cassini, mentre il calciatore del Monopoli Ignacio Nicolini completa il podio. Quarto posto per il difensore rossoazzurro Gil Drausio. Nella Top 10 seguono Radoslav Tsonev (Lecce), Daniel Onescu (Fidelis Andria), Abdou Doumbia (Lecce), Kelvin Matute (Casertana), Lys Gomis (Lecce) e Antonio Vutov (Lecce).
PULVIRENTI (Catania Berretti): “Supremazia non sfruttata a Messina, mancata giusta mentalità”
Giovanni Pulvirenti, allenatore del Catania Berretti, attraverso il sito ufficiale rossoazzurro commenta l’1-1 maturato nel derby con il Messina:
“Siamo partiti bene e siamo passati in vantaggio con una bella azione manovrata, abbiamo avuto l’occasione del raddoppio prima del pareggio del Messina ed abbiamo collezionato complessivamente ben dodici palle-gol ma non siamo riusciti a sfruttare la supremazia. Sono riemersi alcuni aspetti negativi, in particolare la mancanza di spirito, “cattiveria” e risolutezza: il calcio non è soltanto tecnica e tattica, per diventare professionisti serve la giusta mentalità”.
CATANIA BERRETTI: troppe occasioni sprecate, solo 1-1 a Messina
Non arriva la vittoria in casa Berretti Catania. Pareggio per 1-1 sul campo del Messina. I rossoazzurri partono bene e passano in vantaggio con il terzo gol stagionale di Graziano ma, dopo la reazione del Messina che pareggia con Bossa, spreca numerose opportunità per ribadire nel punteggio la superiorità tecnico-tattica: tante, troppe occasioni sprecate dal giovane Elefante. Si registra anche la traversa colpita da Rizzo. Sicuramente punti persi per la formazione allenata da Giovanni Pulvirenti.
CATANIA: tabù trasferta, a Melfi per chiudere il cerchio
Puntualmente, in occasione di ogni gara esterna stagionale, ricordiamo come il Catania non vinca lontano dallo stadio “Angelo Massimino” in partite ufficiali dal lontano 28 novembre 2015 quando, il “Centro d’Italia – Manlio Scopigno” di Rieti, fu teatro del confronto con la Lupa Castelli Romani. Allora i rossoazzurri vinsero 2-1 con reti etnee tutte di Caetano Calil.
Dalla successiva trasferta, guarda caso a Melfi, il Catania non ha più conosciuto il sapore della vittoria in trasferta. Adesso che si avvicina il match in terra lucana, la squadra guidata da Pino Rigoli ha la ghiotta opportunità di chiudere il cerchio proprio all’”Arturo Valerio”, ripristinando il feeling con la vittoria esterna.
I tabù sono fatti per essere sfatati ed è giunto il momento di effettuare uno scatto importante per il futuro. In vista delle successive due partite interne contro Lecce e Paganese, un eventuale successo a Melfi potrebbe davvero rivelarsi assai determinante per la compagine rossoazzurra.
Il gruppo è carico, ha lavorato bene in settimana a Torre del Grifo. Provati schemi, movimenti, soluzioni, mosse e contromosse da adottare a Melfi. Mantenendo elevata la concentrazione e con il giusto approccio alla gara vedremo se sono maturi i tempi per assistere al primo acuto esterno della stagione.