STANCO E CON POCHE IDEE: il Catania non sfrutta una ghiotta occasione

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Dopo il secondo rinvio, Paganese-Catania s’ha da fare. Meteo clemente stavolta, fin troppo. Entrambe le squadre, infatti, accecate dal sole non offrono uno spettacolo degno di nota. Quantità industriale di errori in mezzo al campo, ritmi blandi, stanchezza evidente e ben poche occasioni da gol. Solo a sprazzi le due formazioni premono sull’acceleratore, dando l’impressione di avere il freno a mano tirato per ottimizzare le risorse in funzione dei numerosi impegni ravvicinati. Le gambe non girano, il Catania può contare su una cifra tecnica superiore ma viene meno soprattutto nei suoi uomini chiave.

Russotto deve acquisire la migliore condizione, idem Pinto. Golfo spende tante energie ed inevitabilmente cala nella ripresa. Welbeck è il perno del centrocampo rossazzurro ma anche lui va in debito d’ossigeno nella seconda frazione. Catania che non riesce a creare sostanziali pericoli alla retroguardia azzurrostellata. L’utilizzo del modulo 3-4-3 e del 4-4-2 dovrebbe favorire i movimenti sulle corsie laterali che tanto piacciono a mister Raffaele. L’idea è quella di sfruttare l’uno contro uno e di ripartire dal confortante secondo tempo di Catania-Bari.

I rossazzurri però hanno dei limiti, giocatori in infermeria e altri lontani da una condizione ottimale. La stanchezza fa il resto, annebbiando il fisico e la mente. A Pagani va in scena la classica partitaccia di Serie C caratterizzata da asfissiante equilibrio, poco costrutto, tante botte in mezzo al campo e qualità con il contagocce. Il risultato finale non può che essere il tipico 0-0 noioso e sonnecchiante, dove la mediocrità generale “annulla” le sfidanti. Paganese-Catania non offre spunti interessanti, determinando giusto un passettino avanti in classifica per le due squadre.

Il Catania, al di là delle parole di Claiton (bentornato in campo dopo tre mesi) e del tecnico di Barcellona Pozzo di Gotto che guarda comunque al futuro con positività, deve rammaricarsi per non avere agganciato il Catanzaro al quarto posto. C’è ancora tempo per farlo, ma con questa gara da recuperare – che si somma al rigore fallito nel finale della precedente partita col Bari – l’occasione era davvero ghiotta. E domenica il Catania sarà nuovamente impegnato in trasferta contro la Vibonese, compagine sempre ostica da affrontare.

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